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Nata come un gioco, una provocazione, una divertita autocelebrazione nel settembre 2000, la campagna natalizia istituzionale di Newdada - multisupporto - è ormai diventata un'occasione istituzionale e, dopotutto, inevitabilmente scaramantica. Pur "temendo" che venisse fraintesa e venisse scambiata per uno sterile slancio autoreferenziale, in realtà l'operazione è ormai divenuta un'affettuosa e divertita occasione di relazione natalizia tra l'agenzia e il proprio pubblico.
Se le festività 2000 avevano visto l'affermarsi di sconosciuti agenti segreti riminesi, il 2001 era stato l'anno di Matrix. Nel 2002 è toccato ad Austin Powers testimoniare la nostra goliardìa, mentre nel 2003 siamo tornati ad indossare gli "impropri" (considerato lo straordinario appeal degli attori originali) panni di Matrix: Reloaded. Nel 2004 è stata la volta dello sconclusionato gruppo di Trainspotting, mentre il 2005 ha visto una proposta inedita: abbandonata la veste giocosa e hollywoodiana, abbiamo deciso di reinterpretare il format politico War is Over! proposto da John Lennon e Yoko Ono nel 1969. Il 2006 è stato invece l'anno di Brad Pitt e Angelina Jolie (più o meno...) nelle vesti di Mr. e Mrs. Smith, mentre il 2007 è stata un'occasione per cavalcare l'onda del successo editorial-cinematografico de Il Codice da Vinci di Dan Brown.
Il 2008 ha posto, come sempre, il fantomatico dubbio sul format da emulare (spiritosamente). Perché, quindi, non buttarsi a capofitto sul fenomeno dell'anno? Ecco, quindi, un "redivivo" quanto improbabile Indiana Jones e le sue avventure paleo-amazzoniche...
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